home-01b-2016-spazio-elle-0372
spazio-elle-header-chi-siamo-1
spazioelle-footer-1
spazio-elle-header-chi-siamo-2

SEGNALAZIONE TUTELATA (WHISTLEBLOWING)

La segnalazione tutelata (whistleblowing) è un istituto volto a tutelare i soci, dipendenti, collaboratori, volontari, tirocinanti o altri interlocutori nel caso in cui segnalino eventuali illeciti avvenuti all’interno dell’organizzazione.

Chi viene a conoscenza di comportamenti scorretti, contrari ai regolamenti interni, al Codice etico 231 o alle normative vigenti, tenuti nell’ambito delle attività della nostra organizzazione può segnalarlo ai responsabili (segnalazione esplicita)

 

Le segnalazioni tutelate devono essere rivolte direttamente a Graziano Maino componente unico dell’Organismo di vigilanza:

–       chiedendo un colloquio diretto;

–       attraverso contatto al numero di telefono 348 0117845;

–       attraverso l’e-mail graziano.maino@pares.it (utilizzando account non aziendali al fine di mantenere adeguata riservatezza);

–       all’indirizzo postale Graziano Maino, via Lodigiana 15/b, 20861 Brugherio (MB).

Le segnalazioni devono in ogni caso essere circostanziate.

 

L’OdV si impegna a:

–       dare riscontro della segnalazione entro sette giorni dal ricevimento;

–       procedere con una verifica circa le criticità segnalate;

–       dare riscontro degli esiti della verifica entro 90 giorni dal ricevimento della segnalazione;

–       assicurare la riservatezza del segnalante (che resta tale salvo non debba essere prodotta in giudizio),

–       assicurare il corretto trattamento dei dati personali;

–       assicurare la conservazione della documentazione solo per il tempo necessario al trattamento della segnalazione e per un massimo di cinque anni dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione;

–       prendere in considerazione anche segnalazioni anonime purché circostanziate e in grado di far emergere fatti e situazioni specifiche.

 

Resta sempre possibile per la persona segnalante rivolgersi direttamente ad ANAC utilizzando i canali predisposti dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione.

 

La cooperativa tutela le persone segnalanti, vieta ritorsioni o discriminazioni nei confronti di chi effettua segnalazioni.

 

Il sistema disciplinare parte integrante del Codice 231 prevede specifiche sanzioni sia nei confronti di chi non tutela, punisce o discrimina il segnalante (o persone che gli sono prossime), sia di chi effettua, con dolo o colpa grave, segnalazioni infondate.